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Como faccio a sapere se la casa é in regola?

Nel campo dell’urbanistica e dell’immobiliare, la verifica della regolarità di una casa può sembrare una questione complessa. In realtà, seguendo attentamente alcuni passaggi, è possibile ottenere una visione chiara della situazione. In questo articolo andremo a esplorare come fare per essere sicuri che un immobile rispetti le norme urbanistiche e catastali.

Il ruolo del notaio

Il notaio è una figura professionale fondamentale per verificare la regolarità di un immobile. Egli è infatti l’unico professionista abilitato a redigere un atto di compravendita. La sua funzione non si limita solo a questo: è anche colui che verifica la conformità dell’immobile rispetto alle normative vigenti.

In primo luogo, il notaio verifica che l’immobile non sia gravato da ipoteche o da altri vincoli che potrebbero precludere la vendita. Inoltre, il notaio verifica la regolarità urbanistica dell’immobile, ossia che esso sia stato costruito nel rispetto delle normative vigenti. Questa verifica avviene attraverso l’esame dei titoli edilizi (permesso di costruire, concessione edilizia, ecc.) e delle eventuali pratiche di sanatoria presenti.

Per svolgere queste verifiche, il notaio si avvale di diverse fonti, tra cui la visura catastale, la planimetria dell’immobile e le informazioni fornite dal comune.

La visura catastale

La visura catastale è un documento che riporta le principali informazioni relative a un immobile, come la sua ubicazione, la sua consistenza, l’uso e il titolo di proprietà. Si può richiedere presso l’Agenzia delle Entrate o presso un professionista abilitato.

Attraverso la visura catastale è possibile verificare se l’immobile è in regola sotto il profilo catastale, ossia se le informazioni riportate in catasto corrispondono alla realtà. Ad esempio, è possibile verificare se la superficie dell’immobile dichiarata in catasto è effettivamente quella esistente, o se sono presenti eventuali ampliamenti non dichiarati.

Per verificare la regolarità catastale dell’immobile, è possibile anche confrontare la planimetria catastale con quella reale dell’immobile. In caso di difformità, sarà necessario procedere con una pratica di regolarizzazione catastale.

La conformità urbanistica

La conformità urbanistica è un aspetto fondamentale da verificare prima di procedere all’acquisto di un immobile.

Un immobile è in conformità urbanistica quando rispetta le disposizioni del piano regolatore comunale e quando è stato costruito o modificato nel rispetto dei titoli edilizi rilasciati dal comune.

La verifica della conformità urbanistica passa attraverso l’analisi dei titoli edilizi rilasciati dal comune e delle pratiche di sanatoria eventualmente presenti. Se l’immobile presenta difformità urbanistiche non sanate, sarà necessario procedere con una sanatoria urbanistica, che in alcuni casi può essere particolarmente onerosa.

Per verificare la conformità urbanistica dell’immobile, è possibile anche confrontare la planimetria dell’immobile con quella depositata in comune. In caso di difformità, sarà necessario procedere con una pratica di regolarizzazione urbanistica.

Il ruolo del comune

Il comune ha un ruolo fondamentale nel processo di verifica della regolarità di un immobile.

Per prima cosa, è il comune che rilascia i titoli edilizi necessari per costruire o modificare un immobile. Inoltre, è il comune che verifica la conformità dell’immobile alle normative urbanistiche vigenti.

Il comune può essere una fonte preziosa di informazioni per verificare la regolarità di un immobile. Infatti, presso il comune è possibile consultare il piano regolatore comunale, che stabilisce le norme per l’edificazione e la trasformazione del territorio comunale.

Inoltre, presso il comune è possibile richiedere una visura edilizia, un documento che riporta tutte le informazioni relative ai titoli edilizi rilasciati per un determinato immobile.

Conclusioni

Verificare la regolarità di un immobile può sembrare un compito complesso, ma seguendo attentamente i passaggi descritti in questo articolo è possibile ottenere una visione chiara della situazione.

Il notaio, la visura catastale, il piano regolatore comunale e la visura edilizia sono strumenti fondamentali per verificare la regolarità di un immobile.

Tuttavia, è importante ricordare che la verifica della regolarità di un immobile è un processo che richiede competenze specifiche e un’attenzione particolare. Pertanto, è sempre consigliabile rivolgersi a professionisti esperti nel campo dell’urbanistica e dell’immobiliare.

L’importanza della visura ipotecaria

La visura ipotecaria è uno strumento essenziale per la verifica della regolarità di un immobile. Questo documento, che può essere richiesto presso l’Agenzia delle Entrate, riporta tutte le informazioni relative alle eventuali ipoteche, vincoli o gravami presenti sull’immobile.

Se l’immobile risulta gravato da ipoteche o altri vincoli, la vendita potrebbe essere preclusa o potrebbe essere necessario procedere alla rimozione dei suddetti vincoli prima di procedere alla vendita.

Per tale motivo, è fondamentale richiedere una visura ipotecaria prima di procedere all’acquisto di un immobile, al fine di evitare spiacevoli sorprese. Se nel corso della visura ipotecaria dovessero emergere ipoteche o altri vincoli, è possibile richiedere la rimozione dei suddetti vincoli attraverso una specifica procedura legale.

Per ottenere una visura ipotecaria, è necessario presentare una richiesta all’Agenzia delle Entrate, indicando i dati catastali dell’immobile. Il costo della visura ipotecaria varia in base alla durata della ricerca e al numero di registri consultati.

Come affrontare gli abusi edilizi

Un abuso edilizio è una violazione delle normative urbanistiche vigenti. Può trattarsi, ad esempio, di un ampliamento non autorizzato o di una costruzione realizzata senza il dovuto permesso di costruire.

Gli abusi edilizi possono comportare serie conseguenze, tra cui sanzioni pecuniarie e l’obbligo di demolizione dell’opera abusiva. Per questo motivo, è fondamentale verificare la presenza di eventuali abusi edilizi prima di procedere all’acquisto di un immobile.

Per verificare la presenza di abusi edilizi, è possibile consultare i titoli abilitativi rilasciati dal comune e confrontarli con la situazione reale dell’immobile. Se l’immobile presenta abusi edilizi, può essere necessario procedere con una sanatoria, che può prevedere il pagamento di una sanzione e la presentazione di un progetto di regolarizzazione.

In alcuni casi, però, la sanatoria non è possibile e l’unico rimedio è la demolizione dell’opera abusiva. Pertanto, è sempre consigliabile verificare la presenza di abusi edilizi prima di procedere all’acquisto di un immobile.

Effettuare un controllo accurato sulla regolarità urbanistica e catastale di una casa prima di procedere all’acquisto è un passo essenziale. L’acquisto di un immobile comporta un impegno economico significativo e, per questo motivo, è importante accertarsi che l’immobile sia libero da vincoli o abusi che potrebbero precludere la vendita o generare costi aggiuntivi.

La verifica della regolarità di un immobile comprende diversi passaggi, tra cui la consultazione del notaio, la richiesta della visura catastale e della visura ipotecaria, la verifica della conformità urbanistica e la verifica della presenza di eventuali abusi edilizi.

Ognuno di questi passaggi richiede competenze specifiche e un’attenzione particolare. Per questo motivo, è sempre consigliabile rivolgersi a professionisti esperti nel campo dell’urbanistica e dell’immobiliare.

In conclusione, prevenire è sempre meglio che curare. Prima di acquistare una casa, assicurati che sia conforme sotto ogni aspetto. Un’attenta verifica può risparmiarti da costosi problemi in futuro.

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